Guida
Il tuo primo incontro
Cosa aspettarsi, chi troverai, e come funziona. Tutto quello che ti serve sapere prima di venire per la prima volta.
Cosa aspettarsi
Ogni settimana scegliamo insieme un tema e lo discutiamo. Il tema viene condiviso in anticipo nel gruppo WhatsApp, insieme a una serie di spunti di riflessione per facilitare la conversazione. Non e' necessario seguire tutti gli spunti: servono solo ad aiutare il flusso del dialogo.
Un incontro di Practical Philosophy assomiglia piu' a una cena con amici curiosi che a una conferenza. Il luogo e' informale, l'atmosfera e' quella di persone che vogliono davvero capire qualcosa insieme. C'e' sempre un organizzatore che introduce il tema e tiene la discussione in movimento, ma non e' un relatore: il suo compito e' fare domande, non dare risposte.
Quando il gruppo supera le 7-8 persone ci dividiamo in sottogruppi piu' piccoli (idealmente da 6-7), cosi' possiamo mantenere un tono conversazionale invece di trasformare l'incontro in una lezione o in un monologo. Alla fine ci si ritrova tutti insieme per condividere brevemente cio' che e' emerso.
Chi troverai
La community è eterogenea per definizione. Nei nostri incontri ci sono medici, insegnanti, studenti, pensionati, ingegneri, artisti, disoccupati. Alcune persone vengono ogni settimana, altre una volta al mese, altre ancora una volta sola.
Quello che accomuna tutti non è il background accademico o professionale, ma la disponibilità a pensare seriamente a domande difficili. E a farlo in compagnia.
Agenda generale
Esempio basato su un inizio alle 18:00. Gli orari si adattano in base alla settimana.
Arrivo e conoscenza
Le persone arrivano, ci si conosce e si chiacchiera un po'. Se sei nuovo, di' solo il tuo nome e perche' sei li'. Non serve altro.
Introduzione e divisione in gruppi
L'organizzatore introduce l'incontro, spiega le regole e il tema della settimana. Se il gruppo e' piccolo si resta uniti, altrimenti si divide in sottogruppi (preferibilmente da 6-7 persone).
Discussione nei gruppi
Ognuno si presenta brevemente e puo' condividere un pensiero iniziale sul tema, poi si apre il confronto. Gli spunti pubblicati nel gruppo WhatsApp sono a disposizione, ma non e' obbligatorio seguirli.
Condivisione finale
Tutti i gruppi si riuniscono. L'organizzatore chiede se qualcuno vuole condividere cio' che ha imparato o discusso. In genere rompe il ghiaccio condividendo per primo, poi si apre una breve discussione collettiva. L'incontro ufficiale si conclude, ma le persone sono libere di restare per chiacchierare.
Linee guida per la discussione
Sette regole semplici che abbiamo sviluppato per garantire un'esperienza piacevole e costruttiva per tutti.
- 1
Una conversazione alla volta
Evita conversazioni parallele: aiuta tutto il gruppo a seguire lo stesso filo.
- 2
Non monopolizzare la parola
Il tuo punto di vista è importante, ma lo sono anche quelli degli altri. Fai attenzione a quanto parli.
- 3
Lascia spazio a chi tace
Se qualcuno non interviene, sentiti libero di chiedergli un parere. Non tutti vogliono parlare, ma vale la pena dare l'opportunità di farlo.
- 4
Disaccordo senza attacchi
Se qualcuno dice qualcosa con cui non sei d'accordo, non attaccarlo personalmente. Respira, chiedi chiarimenti, poi esprimi il tuo punto di vista con calma.
- 5
Resta nei pressi del tema
Non è necessario restare rigidamente sul tema: se la discussione prende un'altra piega e va bene a tutti, seguitela. Ma ricordiamoci che si tratta di filosofia pratica: se diventa troppo astratta o new age, riportiamola con i piedi per terra.
- 6
Apriti, ma senza dumping emotivo
Racconta la tua esperienza vissuta con consapevolezza. Sentiti libero di metterti in gioco, ma evita di scaricare emotivamente sul gruppo.
- 7
Sicurezza con umiltà
Quando condividi un pensiero, evita di presentarlo come una verità assoluta. Parla con sicurezza ma anche con umiltà: l'obiettivo è ascoltare altri punti di vista che possano arricchirci.
Domande frequenti
Devo aver studiato filosofia per partecipare?
Assolutamente no. Alcuni partecipanti hanno un background accademico in filosofia, ma la maggior parte no. Quello che conta è la curiosità, non il curriculum.
Posso venire senza conoscere nessuno?
È quasi sempre così. Molti vengono da soli la prima volta. Il formato degli incontri facilita le conversazioni tra persone che non si conoscono.
Devo parlare per forza?
No. Puoi ascoltare per tutta la sessione se preferisci. Ma spesso chi viene senza voler parlare si ritrova a farlo entro la prima mezz'ora.
C'è qualcosa da leggere prima?
Pubblichiamo sempre il tema e gli spunti di riflessione in anticipo nel gruppo WhatsApp. Leggerli può essere utile, ma non è necessario seguirli tutti: servono solo ad aiutare il flusso del dialogo.
Cosa succede se siamo in tanti?
Quando superiamo le 7-8 persone ci dividiamo in sottogruppi più piccoli (6-7 per gruppo). Cosi' manteniamo un tono conversazionale invece di trasformare l'incontro in una lezione. Alla fine ci si ritrova tutti insieme per condividere.
Gli incontri sono gratis?
Sì. Potresti consumare qualcosa al bar se siamo in un locale, ma non c'è nessun costo di partecipazione.
Quanto durano gli incontri?
Circa due ore. Di solito iniziamo con qualche minuto di arrivo, poi una breve introduzione al tema, e infine la discussione aperta nei gruppi. Chi vuole, può fermarsi a chiacchierare anche dopo.
Pronto a venire?
Entra nel gruppo WhatsApp e ti faremo sapere il prossimo incontro. Senza impegno.